Risalendo il canyon: via ferrata Rio Sallagoni

Una delle mie grandi passioni è la montagna. In qualsiasi stagione i monti si vestono di abiti nuovi per regalare esperienze molto diverse tra loro. Se d’estate il cielo azzurro e i panorami nutrono l’anima di chi pratica trekking, d’inverno gli stessi si coprono di “zucchero a velo” per poter sfrecciare a tutta velocità con gli sci.

Le rocce rosate delle Dolomiti affascinano gli amanti della montagna di tutto il mondo. Tuttavia, se non ci si vuole dirigere ad alta quota, ci sono soluzioni adatte ad una gita fuori porta di mezza giornata che permettono di cimentarsi in semplici ferrate per allenarsi per quelle più dure.

Una di queste è la Ferrata Rio Sallagoni che percorre il canyon creato dal fiume e raggiunge il castello di Drena, in provincia di Trento, non lontano dal Lago di Garda. Ferrata per principianti ma da non sottovalutare soprattutto nei periodi in cui la roccia è più umida, non essendo esposta al sole.

Io l’ho percorsa il 20 ottobre dopo una pioggia autunnale: per nulla frequentata dunque ma molto umida.

Nonostante non si possa godere dei panorami che altre vie ferrate offrono, la vista è ripagata da un paesaggio peculiare. Si arrampica prima la sponda sinistra del canyon scavato dalle acque del fiume, per poi passare alla sponda destra. Più volte il canyon spazia facendo attraversare degli ampi spazi con bellissime cascate e una vegetazione che ricorda quella tropicale (probabilmente per l’umidità perenne). Due ponti tibetani aggiungono un pizzico di emozione alla traversata.

In un’ora e mezza si può concludere il giro ad anello che ha come apice il castello (visitabile). Tuttavia non abbiamo seguito il percorso consigliato e abbiamo proseguito lungo il canyon dove si trovano i resti di una vecchia ferrata/percorso attrezzato in cui però non è possibile attaccare i moschettoni. Si tratta comunque di roccette semplici, mai esposte e superabili con i pioli presenti lungo il cammino. Ne vale la pena!

Via ferrata adatta dunque anche a neofiti e bambini allenati (ma di una certa statura vista la distanza tra i pioli e la corda). Si potrebbe disprezzare la presenza di “molto ferro” (prettamente pioli), senza i quali però non sarebbe percorribile data la parete priva di appigli dato l’effetto erosivo delle acque.

La ferrata è poco lontano dalle sponde settentrionali del Lago di Garda, ideale dunque concludere con un buon aperitivo in riva al lago.

Un saluto dalla vostra curiosa con delle foto ed un video!

Stay curious!

Le acque del rio Sallagoni
Una spaccatura tra due rocce
Paesaggio fiabesco tra due pezzi del canyon con una vegetazione che sembra tropicale
Nella “porta” del canyon
Godendo della vista della cascata dal ponte tibetano
Salendo a lato di una cascatella

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