Guatemala: la scalata al Vulcano Acatenango

Scalare e dormire in tenda sulla vetta di un vulcano è stata una delle esperienze che per prime ho segnato nella “to do list” per il mio viaggio in Guatemala e Belize. Dopo averla vissuta posso confermare che è certamente un’avventura da vivere, soprattutto per poter osservare da vicino le eruzioni che di notte sono uno spettacolo che lascia a bocca aperta. Esperienza non alla portata di tutti: un po’ per la durata dell’ascesa, un po’ per lo spirito di adattamento richiesto dall’impresa.

L’Acatenango (3796 m di altitudine) è uno dei vulcani che circondano la bella città di Antigua di Guatemala (gli altri sono Fuego, Agua e Pacaya). Proprio da Antigua siamo partiti con un minibus con altri viaggiatori fino alle pendici del vulcano. Qui abbiamo conosciuto i quattro ragazzi che ci avrebbero accompagnati in questi due giorni. Armati di tanta acqua, cibo, vestiti pesanti, sacco a pelo e un immancabile bastone per aiutarci nella salita siamo partiti alla conquista della vetta!

Il trekking dura due giorni e si percorrono 2300 m di dislivello: il primo prevede una salita di circa 6-7 ore per raggiungere il campo base dove si trascorre la notte nelle tende, il secondo che prevede circa 2 ore di cammino per raggiungere la vetta e poi la discesa.

La camminata inizia (2340 m di altezza) in un sentiero argilloso che si inerpica soleggiato tra i campi di mais e poi penetra nella foresta tropicale dove la vegetazione accompagna allegra chi lo percorre. Segue poi un tratto con vegetazione alpina che poi diviene più rada ma il panorama è sempre più gratificante.

I campi di mais e gli immancabili cani randagi che ci hanno accompagnato fino alla vetta
La foresta tropicale

Giunti al campo base la vista sul vulcano Fuego attivo è impagabile: continue esplosioni seguite da boati che fanno tremare la terra sotto ai piedi e così la natura ci rende spettatori della sua forza. La luce del giorno però non permette di vedere la lava che si alza potente e poi scende ardente sui pendii dove si solidifica, spettacolo di cui si può godere durante tutta la notte.

Una semplice ma squisita cena a base di mais e fagioli cotti sul fuoco della tenda principale e via nelle tende per proteggersi dal forte vento e dal freddo.

I boati, i tremori e le esplosioni del vulcano ci hanno fatto da “ninna nanna” assieme al forte vento che ha fatto entrare nella tenda, un po’ rotta, polvere e cenere che si sono appiccicati al viso. Nelle vesti di Cancaminì alle 3.45 noi più volenterosi eravamo già pronti e ben coperti per l’ascesa alla vetta per godere dell’alba dal punto più alto. L’ultima salita personalmente si è rivelata più dura del previsto, complice l’elevata altitudine, il poco sonno, il freddo e pure la cenere nei polmoni. Tutta la fatica però è stata poi ricompensata dalla vista del sorgere del sole sulla vallata gualtemalteca (da dietro un masso per il troppo vento).

Il campo base con la vista sulla valle gualtemalteca
Il vulcano Fuego visto dal campo base al tramonto
L’alba dietro il vulcano Agua dalla cima dell’Acatenango
Le nuvole avvolgono le pendici del vulcano Agua
Il vulcano Fuego tra le nuvole visto dalla nostra tenda
Hotel a un miliardo di stelle!

Rientrati al campo base, ci siamo poi rifocillati con del tè caldo e una buona colazione, attorno al fuoco, conversando con i compagni di avventura, curiosi delle loro vite ma consapevoli che non li avremmo mai più rivisti. Il vulcano Fuego intanto continuava incessantemente ad eruttare, ed ogni esplosione attirava l’attenzione di tutti.

Un tè caldo intorno al fuoco con gli occhi al Fuego, protagonista indiscusso ad ogni esplosione

Risistemate le poche cose che avevamo con noi, siamo partiti per ripercorrere i nostri passi per rientrare poi ad Antigua dove abbiamo affittato una stanza per due ore per una doccia prima di spostarci per raggiungere il Lago Atitlàn. Ma di questo vi parlerò nei prossimi articoli…

Vi saluto con un breve video sulla partenza, alcuni scorci di Antigua e la salita al vulcano…

Stay curious!

Ora anche su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=ZNLhR139EqU

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Inizia ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: